Borsite al ginocchio: cause, diagnosi, cure

La borsite al ginocchio è un’infiammazione della borsa sierosa, ossia la sacca che contiene il liquido sinoviale che facilita lo scorrimento di tendini, muscoli e pelle.
Quando la borsa si infiamma, viene prodotta una maggior quantità di liquido sinoviale e, di conseguenza, aumenta il volume della borsa stessa. Si viene così a creare una sorta di bolla di alcuni centimetri di diametro. Nelle prossime righe vedremo quali sono le cause di questo disturbo e indagheremo i metodi per curarlo; presenteremo inoltre E-Cube i7: l’ecografo portatile di Alpinion che offre ottime prestazioni nell’ambito dell’ecografia muscolo-scheletrica utilizzata nella diagnosi della borsite.

I sintomi della borsite al ginocchio

I principali sintomi causati dalla borsite al ginocchio possono essere così sintetizzati:

  • Dolore;
  • Limitazione funzionale e/o zoppia;
  • Gonfiore (provocato dall’aumento del liquido sinoviale);
  • Arrossamento della zona interessata che si presenta calda (se l’infiammazione è accompagnata da infezione);
  • Ematoma (nel caso in cui si tratti di borsite emorragica, cioè quando alcuni vasi sanguigni presenti all’interno della borsa subiscono una lesione e il sangue si accumula nella borsa);
  • Febbre (nel caso in cui si tratti di borsite settica, cioè dovuta a un’infezione)

Le cause

La borsite si può sviluppare principalmente per tre motivi:

Trauma: a seguito di lesioni, il tessuto interno della borsa sinoviale si può irritare e infiammarsi. Solitamente si tratta di sollecitazioni ripetute nel tempo, ma può anche trattarsi di un impatto improvviso, come una forte botta dovuta a una caduta sulle ginocchia.

Infezione: le borse vicine alla superficie della pelle possono infettarsi a causa della penetrazione di batteri attraverso ferite. In questi casi si parla di borsite settica. Solitamente, questo tipo di problematica, tende a manifestarsi solo in soggetti con sistemi immunitari compromessi.

Conseguenze di una condizione di salute preesistente, come ad esempio:

  • Gotta e pseudogotta;
  • Artrite reumatoide;
  • Sovrappeso

Ci sono poi alcuni fattori di rischio che possono favorire l’insorgenza della borsite:

  • Età: questo disturbo compare più frequentemente nelle persone di mezza età;
  • Lavoro o hobby: lavori o attività che comportano movimenti ripetitivi o pressione su una borsa, possono favorire l’insorgere della borsite al ginocchio.

La diagnosi

Generalmente la borsite al ginocchio può essere individuata semplicemente con visita medica.

Per una diagnosi certa, tuttavia, è utile eseguire un’ecografia muscolo-scheletrica che consente di esaminare i tessuti molli quali borse, muscoli, tendini, legamenti, etc. Alpinion propone E-Cube i7, ecografo portatile capace di garantire ottime prestazioni nell’ambito dell’ecografia muscolo-scheletrica. E’ dotato di tecnologie altamente all’avanguardia come, per esempio, FlexCan Architecture™, piattaforma di imaging ad ultrasuoni basata su software esclusivo Alpinion che assicura prestazioni di imaging stabile e facile aggiornamento del software o, ancora, FullSRI ™: tecnologia di filtraggio che riduce al minimo gli artefatti e migliora la risoluzione dei bordi.

Qualora il medico lo ritenga utile, può prescrivere anche una radiografia per escludere fratture o altre problematiche dell’osso.

 

La cura

La cura può variare in base al tipo di borsite di cui soffre il paziente.
Generalmente, durante la fase acuta, è utile applicare del ghiaccio in modo da evitare l’aggravamento dell’infiammazione.
Nel caso di borsite al ginocchio in forma lieve, è possibile ricorrere a rimedi naturali come l’argilla verde, da apporre sulla zona interessata per almeno 30 minuti. Può risultare utile anche l’applicazione di una crema a base di arnica montana.

Nelle forme meno lievi la borsite può essere trattata con:

  • Farmaci antinfiammatori non steroidei;
  • Infiltrazioni locali di cortisone (dopo aver aspirato il liquido della borsa);
  • Fisioterapia per il recupero;

Nei casi più gravi è necessario ricorrere a intervento chirurgico per eseguire la pulizia e l’eventuale rimozione della borsa. Si tratta di un intervento che viene eseguito in anestesia locale e che, solitamente, prevede una notte di ricovero.

Nel caso di borsite settica, è necessario trattare l’infezione con antibiotici, naturalmente dopo consulto medico.

Post by Raffaella