Calcoli tonsillari: come scoprirli ed eliminarli?

I calcoli tonsillari (o tonsilloliti) sono concrezioni calcificate – costituite da resti di cibo, cellule morte e calcificazioni di altro tipo – che si sviluppano nelle cripte tonsillari.

Calcoli tonsillari: come si presentano?

Si presentano come palline bianche in gola e possono essere diagnosticati con una semplice visita, con la palpazione delle cripte tonsillari, oppure anche con una radiografia panoramica o risonanza magnetica.

Anche l’ecografia a ultrasuoni può essere utilizzata come tecnica per diagnosticarli. In questo articolo indagheremo sintomi e rimedi dei calcoli alle tonsille e presenteremo uno studio che illustra 3 casi in cui i tonsilloliti sono stati diagnosticati con ecografia transorale.

 

Calcoli tonsillari: sintomi

I tonsilloliti sono spesso asintomatici, ciò è dovuto anche alle loro dimensioni che, solitamente, non superano pochi millimetri di diametro. Talvolta, tuttavia, possono causare problemi come alitosi o disfagia, cioè difficoltà e fastidio nella deglutizione.

In alcuni casi i tonsilloliti hanno sintomi: i calcoli alle tonsille possono provocare mal di gola che, qualora siano particolarmente grandi, può avere come conseguenza l’infiammazione della faringe.

Tra le problematiche causate dai calcoli alle tonsille emerge anche l’otalgia che può verificarsi quando i tonsilloliti premono eccessivamente sulle fibre nervose che collegano le orecchie all’encefalo.

 

Calcoli tonsille: come vengono diagnosticati?

Come anticipato, la diagnosi dei tonsilloliti può avvenire tramite diversi approcci:

  • Con osservazione, da parte del medico, della cavità orale, compresa la gola;
  • Con i raggi X o la TAC (metodi a cui solitamente si ricorre soprattutto in presenza del dubbio che le formazioni presenti a livello tonsillare non siano tonsilloliti, ma problematiche più gravi);
  • Con ecografia a ultrasuoni.

Nello studio che qui proponiamo vengono illustrati 3 casi in cui i tonsilloliti – che non erano precedentemente stati diagnosticati con i metodi convenzionali – vengono rilevati con l’impiego di un trasduttore intraorale progettato per ecografia transorale.

Lo studio evidenzia come, grazie all’ecografia a ultrasuoni, sia possibile rilevare formazioni di piccole dimensioni o invisibili che sono altrimenti difficili da diagnosticare con una visita o con metodi radiologici convenzionali.

 

Calcoli tonsillari: come prevenirli e come eliminarli?

Tonsilla con calcoloSeguire un’alimentazione sana è utile per prevenire la formazione dei tonsilloliti.

Inoltre, considerando che sono più comuni nelle persone che soffrono di tonsillite cronica, un modo sicuro per impedire che si formino è togliere le tonsille tramite tonsillectomia, ossia la rimozione chirurgica con cui si vanno a rimuovere interamente i tessuti della tonsilla.

Come eliminarli? I calcoli delle tonsille, spesso, specialmente se asintomatici, non richiedono alcun trattamento.

In caso contrario è possibile procedere in diversi modi: con rimozione manuale attraverso l’uso di tamponi; assumendo antibiotici, ma non prima di aver consultato il medico e, nel caso in cui siano estremamente grossi e sintomatici, con la rimozione chirurgica.

Post by Raffaella