Dolore alla spalla: può dipendere dalla lesione del cercine glenoideo

Il dolore localizzato alla spalla può essere provocato da una lesione del cercine glenoideo, cioè l’anello fibro-cartilagineo fissato attorno al margine della cavità glenoidea della scapola.

In questo articolo approfondiremo cause, sintomi e cure per questa patologia e presenteremo uno studio che dimostra come – grazie alla tecnologia Virtual Convex Imaging che consente di avere un più ampio campo visivo – con l’ecografo E-CUBE 15 di Alpinion, sia stato possibile ottenere eccellenti immagini per la diagnosi della lesione del cercine glenoideo.

 

Lesione del cercine glenoideo: cos’è

L’articolazione gleno-omerale è potenzialmente una delle più delicate del nostro corpo anche a causa della sua posizione (connette infatti l’arto superiore con il corpo); è quindi spesso a rischio di sovraccarichi e lesioni.

La lesione del cercine glenoideo, frequente causa di dolore alla spalla, è di solito di origine traumatica. La maggior parte delle patologie si verificano nella parte anteriore del cercine glenoideo e, in secondo luogo, nella sua parte superiore.

Ne sono soggetti soprattutto i giovani che praticano sport in cui il braccio viene spesso portato sopra alla testa (ad esempio basket, nuoto, lancio del giavellotto, tennis, etc…).

 

Lesione cercine glenoideo: sintomi e rimedi

Oltre al dolore localizzato nella parte posteriore della spalla, tra i sintomi più comuni si riscontrano:

  • scricchiolii quando si effettuano movimenti con il braccio o con la spalla;
  • diminuzione della potenza dei muscoli della spalla;
  • affaticamento articolare

Quando si è colpiti dalla lesione del cercine, solitamente è necessario un intervento chirurgico che viene effettuato in artroscopia. In casi più semplici invece è possibile effettuare delle sedute di fisioterapia in modo da rafforzare i muscoli che sostengono l’articolazione della spalla.

 

Lesione Cercine spalla: la diagnosi

Ecografia cercine glenoideo con ECUBE15 AlpinionTendenzialmente le lesioni del cercine glenoideo vengono diagnosticate con la risonanza magnetica.

Lo studio qui proposto ha dimostrato la possibilità di ottenere, con esame ecografico, ottimi risultati di immagini della parte superiore del cercine.

La tecnologia di imaging Virtual Convex è una tecnica ad Ultrasuoni innovativa, consente infatti di ampliare il campo visuale e una valutazione dinamica con una rotazione interna esterna dell’arto.

Un esame ad ultrasuoni di routine dunque con una valutazione della parte superiore del labbro glenoideo usando la tecnica Virtual Convex imaging applicata ad un sistema ad ultrasuoni di alta qualità come quello di Alpinion E-CUBE 15, garantisce un esame più complesso e procedure diagnostiche e terapeutiche più semplici.

 

Approfondisci nello studio condotto dal Prof. Tomasz Poboży, Dipartimento di Chirurgia Ortopedica, Medicover Hospital: scarica il White Paper

Post by Raffaella