Ecografia al collo: a cosa serve?

L’ecografia al collo è un esame diagnostico assolutamente non invasivo che permette di valutare la morfologia di tutte le strutture superficiali del collo. In questo articolo vedremo quali sono le principali problematiche che si possono identificare con questo esame e presenteremo E-Cube i7 di Alpinion, l’ecografo portatile che consente di ottenere immagini ad altissima precisione.

Cosa si vede con l’ecografia al collo?

Grazie all’ecografia al collo è possibile studiare strutture quali linfonodi, tiroide, ghiandole salivari maggiori, muscoli e tessuti superficiali. Questo esame permette anche lo studio di grandi vasi sanguigni, come la vena giugulare e l’arteria carotide.

Tra le problematiche principali che questa metodica consente di valutare ricordiamo:

  • Problematiche riguardanti i vasi del collo. L’ecografia può essere utile per diagnosticare sia l’occlusione vascolare che gli aneurismi e, per una valutazione più completa, potrà essere associata alla modalità doppler e color doppler. L’ecografo portatile di Alpinion E-Cube i7, ideale anche per l’esecuzione dell’ecografia del collo, è dotato di tecnologie avanzate, come Xpeed ™: uno strumento che permette di ottimizzare le immagini anche in modalità Doppler e Color Flow.
  • Tumefazioni linfoghiandolari. Questo tipo di problematica può essere conseguente a numerose patologie benigne, come ad esempio le infezioni, ma anche maligne. L’ecografia permette di avere un utile orientamento, anche se non assoluto, circa la natura della tumefazione. Per una diagnosi completa, nel caso in cui si sospetti che la tumefazione sia maligna, si procederà con ulteriori indagini come un citoaspirato con ago.
  • Patologie delle ghiandole salivari. Può trattarsi di infezioni di origine batterica o virale, ma anche di tumori, sia benigni che maligni, o, ancora, di calcolosi. Il sintomo che indica che si è in presenza di infezioni acute è generalmente il dolore nel punto dell’infezione con irradiazioni nei territori vicini; la cute che sovrasta la ghiandola spesso si presenta arrossata. Nel caso di tumore, invece, spesso manca una sintomatologia. I calcoli possono essere silenti, oppure causare dolore durante la masticazione, o anche a riposo, e disturbi della salivazione.
  • Patologie della ghiandola tiroidea. L’ecografia al collo permette di effettuare anche una prima valutazione dello stato di salute della tiroide e di determinare la natura, solida o liquida, di noduli rilevabili attraverso palpazione.

Come prepararsi a questo esame?

L’ecografia al collo non richiede alcuna preparazione specifica; è completamente indolore e innocua e ha una durata piuttosto breve: mediamente di 10-15 minuti.

Post by Raffaella