Ecografia cute e sottocute: a cosa serve?

Ecografia cute e sottocute (o dei tessuti molli): una metodica non invasiva che permette di studiare le lesioni della pelle e del tessuto sottocutaneo.
In questo articolo vedremo quali sono i principali casi in cui questo esame viene eseguito e presenteremo E-Cube i7: l’ecografo portatile di Alpinion che consente elevatissime prestazioni di imaging.

Cosa consente di studiare l’ecografia di cute e sottocute?

Questo tipo di esame trova principalmente le seguenti applicazioni:

  • Studio dei linfonodi benigni (forme reattivo-infiammatorie);
  • Stadiazione e controllo delle lesioni neoplastiche (come melanomi, epiteliomi). In questi casi l’ecografia è fondamentale per determinare le dimensioni ed il grado di espansione del tumore in modo tale da poter valutare l’eventuale asportazione chirurgica radicale o la terapia più adeguata;
  • Identificazione e caratterizzazione di lesioni nodulari cutanee e sottocutanee (alterazioni infiammatorie, lipomi, cisti);
  • Identificazione e stadiazione di ernie inguino-crurali, ombelicali e/o addominali, scrotali;
  • Valutazione dello sviluppo in profondità di una tumefazione cutanea o sottocutanea e dei rapporti con strutture profonde e vasi sanguigni. Quest’ultima analisi viene svolta con l’utilizzo della funzione Color-Doppler e consente anche di studiare la vascolarizzazione delle lesioni.

Nelle patologie focali dei tessuti superficiali, dunque, l’ecografia non ha tanto una valenza diagnostica, aspetto che viene solitamente affidato alla valutazione clinica dello specialista dermatologo, quanto lo scopo di valutare con precisione le dimensioni della lesione, la profondità di sviluppo e i rapporti anatomici (soprattutto con i vasi sanguigni), così da poter effettuare un intervento il più possibile risolutivo e con risultati ottimali dal punto di vista estetico e funzionale.

L’ecografia di cute e sottocute può essere inoltre utilizzata per:

  • Studio dello spessore del grasso sottocutaneo
  • Valutazione di esiti di trattamenti con filler iniettabili.

Come si svolge questo esame

L’ecografia di cute e sottocute, così come gli altri esami ecografici, si svolge appoggiando e muovendo, sulla parte anatomica in esame, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica che produce sezioni anatomiche fedeli delle strutture esaminate.

Fino a una quindicina di anni fa gli strumenti disponibili avevano una risoluzione non sufficiente a consentire l’impiego clinico dell’ecografia nelle patologie cutanee. Oggi, invece, sono presenti sul mercato apparecchiature elettromedicali che permettono una risoluzione estremamente precisa, come E-Cube i7 di Alpinion, dotato di tecnologie all’avanguardia tra cui Xpeed ™: uno strumento di ottimizzazione in un unico pulsante per un efficiente flusso diagnostico che consente di ottimizzare le immagini in modalità 2D, Doppler e Color Flow.

Post by Raffaella