Ecografia mammaria: a che cosa serve e come si fa

L’ecografia mammaria è uno degli esami che consentono di individuare con maggior efficacia eventuali anomalie del tessuto mammario. In questo articolo approfondiremo la funzione e le caratteristiche di questa tecnica diagnostica e vedremo a chi è consigliata. Presenteremo inoltre E-Cube i7: l’ecografo firmato Alpinion che unisce portabilità e altissime prestazioni.

Cosa consente di individuare l’ecografia mammaria

L’eco mammaria è una tecnica diagnostica non invasiva che si basa sugli ultrasuoni. Ha senza dubbio un ruolo fondamentale nella diagnosi precoce di problematiche molto serie, come i tumori maligni al seno, ma viene impiegata anche nell’individuazione di altre patologie meno gravi. Permette, per esempio, di individuare la presenza di eventuali tessuti infiammati (come nel caso in cui vi siano mastiti o ascessi), di formazioni quali cisti al seno e fibroadenomi. Permette di visualizzare anche eventuali alterazioni ai linfonodi dei cavi ascellari.

Ecografia mammaria quando farla

L’ecografia mammaria deve essere eseguita, su indicazione del medico, qualora vi siano sintomi sospetti, come formazioni nodulari palpabili e visibili con visita senologica o con l’autocontrollo del seno.
Dopo i 35/40 anni di età, questo esame viene svolto spesso in abbinamento alla mammografia che viene eseguita con l’utilizzo dei raggi X.
Per le pazienti giovani (prima dei 35/40 anni di età) l’ecografia al seno è un esame particolarmente indicato come completamento diagnostico alla visita senologica. Solo qualora vengano riscontrate formazioni o addensamenti anomali, solitamente, il medico specialista prescrive esami più invasivi, come la mammografia e l’agobiopsia (prelievo di una porzione di tessuto da analizzare).

Come viene eseguita l’ecografia al seno

Per eseguire l’ecografia mammaria bilaterale, è necessario che la paziente si sdrai sul lettino con il torace scoperto e ponendo le mani dietro alla testa. L’ecografista appoggia dunque la sonda a ultrasuoni prima su un seno e poi sull’altro e la fa scorrere con movimenti a raggiera, lenti e perpendicolari, su tutta la superficie del seno. Le immagini del tessuto mammario, che vengono visualizzate sul monitor, saranno più precise e definite se viene utilizzato un ecografo che garantisce elevate prestazioni, come l’ecografo portatile E-Cube i7 di Alpinion. Questo prodotto è stato progettato per offrire una potente e stabile architettura di sistema, eccellenti prestazioni nell’ambito della diagnostica per immagini e comfort ottimale per l’ecografista, grazie al suo design ergonomico.
L’ecografia mammaria non è un esame doloroso e dura circa 15-20 minuti.

Controindicazioni e preparazione

L’ecografia mammaria non ha alcun tipo di controindicazione poiché l’emissione degli ultrasuoni non provoca danni all’organismo. Questo tipo di esame non richiede alla paziente alcuna preparazione specifica.

Post by Raffaella