Prevenzione tumore al seno: l’importanza dell’ecografia

Nella prevenzione del tumore al seno, la forma di cancro femminile più frequente, l’ecografia è uno degli esami che giocano senza dubbio un ruolo fondamentale. In questo articolo riassumeremo i fattori chiave per prevenire l’insorgere di questa patologia e introdurremo E-Cube i7: l’ecografo portatile di Alpinion che garantisce altissime prestazioni anche nell’ambito dell’ecografia mammaria.

Tumore al seno: una breve panoramica

Il cancro al seno conta circa 50mila nuovi casi all’anno nel nostro Paese. Sono soggette a questa patologia, in particolar modo, le donne di età compresa tra i 60 e i 70 anni: in questi casi il cancro al seno può colpire addirittura una donna su dieci.
L’aspetto confortante, tuttavia, è che la mortalità per tumore al seno è oggi in costante diminuzione, soprattutto nella fascia d’età compresa tra i 50 e i 69 anni, che fa registrare un calo annuo del -1,9%.

I fattori di rischio

Gli studi hanno portato a individuare molteplici fattori di rischio, alcuni dei quali sono legati agli stili di vita, altri invece prescindono da essi, come l’età e i fattori genetico-costituzionali: il 5-7% circa dei tumori del seno è ereditario. Ci sono, poi, alcuni fattori legati alla vita riproduttiva della donna che possono avere un’influenza sul rischio di contrarre il tumore al seno. Ad esempio avere un periodo fertile breve e una gravidanza in età molto giovane sono elementi che possono risultare protettivi; lo stesso vale per l’allattamento per oltre un anno.

Prevenzione tumore al seno: cosa fare

Vi sono diversi elementi che possono aiutare a prevenire la patologia o a individuarla per tempo, tra i principali emergono:

  • Uno stile di vita sano: una corretta alimentazione, l’esercizio fisico, e l’eliminazione di abitudini voluttuarie pericolose per la salute, come il fumo o il consumo eccessivo di alcol, sono buone pratiche che agiscono positivamente anche contro l’insorgenza del cancro al seno.
  • Autopalpazione seno: un esame che ogni donna può effettuare in autonomia e che consente di conoscere la struttura del proprio seno e quindi di poter cogliere precocemente qualsiasi cambiamento. L’esame può essere effettuato una volta al mese tra il settimo e il quattordicesimo giorno del ciclo.
  • Esami clinici: visita senologica, ecografia, mammografia

La visita senologica è una metodica semplice e indolore, effettuata nello studio del medico senza l’ausilio di particolari strumenti. Questo tipo di valutazione, fortemente consigliata come prassi da svolgere regolarmente dopo i 40 anni, in genere non è sufficiente a formulare una diagnosi precisa, ma è sicuramente utile per individuare eventuali anomalie.

L’ecografia al seno è consigliata soprattutto a donne in giovane età, quando la mammella è costituita prevalentemente da tessuto denso ghiandolare. Questo esame, completamente indolore e innocuo, è importante perché è in grado di riconoscere un nodulo di piccole dimensioni, ma anche di individuarne le caratteristiche che permettono di capire se si tratta di una formazione maligna o benigna.

Per un’efficace diagnosi precoce, è fondamentale che l’ecografia mammaria sia effettuata presso strutture qualificate e con strumentazioni di buona qualità.
L’ecografo E-Cube i7 di Alpinion, compatto e portatile, è capace di garantire i più alti livelli di precisione diagnostica grazie alle tecnologie all’avanguardia di cui è dotato, come ad esempio PITHI (Phase Inversion Tissue Harmonic Imaging) e FTHI (Tissue Harmonic Imaging filtrato) che permettono una diagnosi accurata attraverso immagini rapide e pulite.

La mammografia è un esame che utilizza radiazioni ionizzanti, tuttavia, le tecniche recenti permettono di utilizzare una dose di radiazioni estremamente bassa. La mammografia è consigliata, a titolo preventivo, con cadenza almeno biennale, alle donne tra i 50 e i 69 anni.

Post by Raffaella