Varicocele: come si vede e cosa fare?

Il varicocele è una dilatazione delle vene del testicolo: una patologia di cui soffre circa il 20% della popolazione maschile e, più nello specifico, il 40% degli uomini che hanno problemi di fertilità o sterilità.
Ma come si vede il varicocele? Quali sintomi provoca? Cosa fare? In questo articolo risponderemo sinteticamente a queste domande presentando E-Cube i7: l’ecografo portatile di Alpinion, prezioso anche nella diagnosi del varicocele.

Varicocele sintomi

Tendenzialmente non è affatto facile riconoscere il varicocele poiché, nella maggior parte dei casi, non provoca alcun sintomo. Accade dunque, spesso, che esso venga diagnosticato nel corso di una visita eseguita per altri motivi.

Esistono, tuttavia, casi in cui riconoscere il varicocele diventa più semplice perché si manifestano sintomi quali:

  • dolore al testicolo;
  • senso di pesantezza al testicolo, in particolare quando si rimane in piedi a lungo, o dopo un intenso sforzo fisco;
  • problemi di fertilità: secondo alcuni studi, questa patologia è la causa di infertilità più diffusa nella coppia

La diagnosi del varicocele

Se è vero che i sintomi sopra elencati possono essere una spia della presenza di varicocele, è altrettanto vero che per poterlo diagnosticare con certezza è necessario sottoporsi a una visita che attesti la dilatazione delle vene del testicolo. Spesso, per poter ottenere una diagnosi più accurata e precisa, il medico prescrive un’ecografia testicolare con ecocolordoppler. In questi casi, rivolgersi a strutture dotate di strumentazioni all’avanguardia consente di ottenere diagnosi rapide e precise. L’ecografo portatile E-Cube i7 di Alpinion, ad esempio, è dotato di tecnologie innovative come Xpeed™: uno strumento di ottimizzazione in un unico pulsante per un efficiente flusso diagnostico. Xpeed™ ottimizza le immagini in modalità Doppler, 2D, e Color Flow.

Nella diagnosi del varicocele, solitamente, viene consigliato anche un esame del liquido seminale per poter verificare eventuali alterazioni e il relativo grado. Nei casi in cui ci sia il timore di trovarsi di fronte a tumore pelvico/addominale viene prescritta un’ecografia addominale.

Come curare il varicocele

Esistono sostanzialmente tre modi per curare il varicocele:

  • intervento chirurgico tradizionale;
  • intervento chirurgico in laparoscopia;
  • terapia radiologica (o scleroembolizzazione).

L’intervento tradizionale viene eseguito in anestesia totale. Si pratica un’ incisione a livello dell’inguine e si chiudono i rami venosi dilatati. Questa stessa procedura può essere eseguita con laparoscopia. La scleroembolizzazione si esegue in anestesia locale, iniettando nelle vene dilatate un liquido che le occlude. Questo tipo di tecnica, oltre a consentire generalmente una ripresa rapida, non lascia cicatrici.

Post by Raffaella